A cura di Valter Bartolini – Direttore di gara arbitro CSEN
Dopo qualche settimana di pausa nel racconto del campionato, la giornata di sabato 9 maggio ha regalato nuove emozioni sui campi della Lega degli Invincibili. In una splendida cornice di sole si sono disputate in contemporanea le tre gare dell’ultimo turno di campionato. Restano ancora due recuperi da giocare, ma la stagione si avvia ormai verso la conclusione con un bilancio estremamente positivo.
Il dato più importante emerso durante tutto il percorso è stata la straordinaria crescita degli atleti: partita dopo partita ogni squadra ha mostrato miglioramenti significativi, contribuendo a rendere questo campionato bello, coinvolgente e ricco di valori autentici. La classifica ha già iniziato a delineare i propri verdetti, ma il risultato sportivo rappresenta solo una parte dell’esperienza. Inclusione significa infatti anche condividere le emozioni della competizione, accettando i risultati del campo senza mai perdere di vista il valore umano dello sport.
Ciò che continua a colpire, giornata dopo giornata, è soprattutto la gioia con cui gli atleti vivono il calcio. In campo si sfidano con entusiasmo, passione e partecipazione, ispirandosi ai campioni che seguono in televisione ma sentendosi, giustamente, protagonisti assoluti di questo sport. Un’esperienza che coinvolge profondamente anche gli arbitri e tutti coloro che collaborano all’organizzazione delle gare.
Le partite disputate oggi hanno raccontato, ciascuna a modo proprio, lo spirito autentico di questo campionato.
La sfida tra S. Paolino e Sieci/Rignano è stata la più equilibrata dal punto di vista realizzativo. Un confronto intenso tra due delle squadre più giovani della competizione, entrambe con ampi margini di crescita per il futuro. A conquistare la vittoria è stato il S. Paolino con il punteggio di 2 a 1, al termine di una gara rimasta aperta fino agli ultimi minuti.
Grande equilibrio anche nella partita tra Il Ritrovo e Sport Insieme Sancascianese, le due realtà storiche della categoria. Il match si è concluso con un emozionante 4 a 4, risultato che testimonia il percorso di crescita e il livello raggiunto da entrambe le formazioni.
A Luco di Mugello, invece, si è respirata un’atmosfera particolarmente serena e leggera. Senza particolari pressioni di classifica, le due squadre hanno potuto dare spazio a tutti gli atleti convocati, favorendo gioco, divertimento e partecipazione. Ne è nata una partita spettacolare e ricca di reti. Il Mugello, trascinato anche dalle ottime prove di Roberta e Alessio, ha trovato il gol con quattro giocatori diversi, mentre il Doccia ha risposto valorizzando ben sette marcatori differenti, grazie anche alla gestione attenta del proprio mister e alla regola del rigore alla terza differenza reti subite. Il risultato finale di 12 a 8 ha trasformato la gara in una vera festa del calcio.
Non sono mancati anche momenti di ironia e leggerezza, con simpatiche “ammonizioni goliardiche” per alcuni palloni finiti troppo vicino alle auto parcheggiate e qualche battuta rivolta al mister Franco per l’utilizzo improprio della parola “Fiorentina”, con tanto di “VAR de noattri” a strappare sorrisi dentro e fuori dal campo.
Una giornata intensa, ricca di sport, amicizia e condivisione, resa possibile dall’impegno di giocatori, mister, accompagnatori, famiglie e arbitri.
Un ringraziamento speciale ai compagni di viaggio Massimiliano, Carlo, Claudio e Matteo per la collaborazione e la passione dimostrata.







