Calenzano in Gioco 2026, alla sua prima edizione, ha registrato circa 1400 presenze nel corso del weekend. Un risultato che ha superato le aspettative degli organizzatori, considerando l’incertezza iniziale sulla risposta del pubblico, e che rappresenta un importante segnale di interesse e partecipazione per il mondo ludico sul territorio. La manifestazione, patrocinata dal nostro comitato CSEN Firenze e dal Comune di Calenzano, ha coinvolto appassionati, famiglie e curiosi in un ricco programma di attività tra giochi da tavolo, giochi di ruolo e incontri culturali.
Giochi da tavolo protagonisti: fino a 29 tavoli attivi contemporaneamente
L’area dedicata ai giochi da tavolo a Calenzano è stata una delle più frequentate dell’intero evento. Nei momenti di maggiore affluenza si sono registrati 29 tavoli attivi contemporaneamente, segno di una partecipazione continua e trasversale.
Considerando una media di 3-5 giocatori per tavolo e la rotazione nel corso delle giornate, si stima che tra 300 e 500 persone al giorno abbiano preso parte alle attività di gioco da tavolo, tra esperti e nuovi giocatori.
Questo dato conferma il crescente interesse per il gioco da tavolo come strumento di socializzazione e condivisione.



Giochi di ruolo in crescita: 170 partecipanti e 36 sessioni
Grande successo anche per l’area dedicata ai giochi di ruolo, che ha visto:
- 30 tra master e volontari
- 170 partecipanti
- 36 sessioni giocate
Numerosa la presenza di giovani e neofiti, con un forte coinvolgimento anche dei più piccoli. Significativo il caso di un gruppo di ragazzi di circa 10 anni che ha partecipato a sessioni di gioco per oltre cinque ore consecutive.
Conferenze e concorso fotografico: partecipazione attiva del pubblico
Il programma culturale ha incluso 8 conferenze, tra cui la premiazione del concorso fotografico sponsorizzato da tuttofoto.com.
Il concorso ha registrato:
- 27 partecipanti
- 88 votazioni
Tra gli incontri più seguiti si segnalano “Gioco alla Potenza” (di cui vi avevamo parlato qua) e “Talk or Stalk”, con particolare affluenza nella giornata di domenica.
Associazioni ludiche e stand: una rete che valorizza il territorio
L’evento ha coinvolto 11 associazioni ludiche, insieme a un editore e 26 standisti tra negozi e artigiani. Una rete che ha contribuito a creare un ambiente dinamico, inclusivo e accessibile.
Importante anche il contributo delle realtà coinvolte nella ristorazione e accoglienza, che hanno completato l’esperienza per i visitatori.
CSEN Firenze e il valore del gioco come strumento sociale
Il patrocinio di CSEN Firenze conferma l’impegno dell’ente nella promozione di attività che favoriscono inclusione, socialità e crescita culturale.
Un contributo significativo in questa direzione nasce anche dall’intuizione di Ambra Chesi, referente per lo sviluppo progetti e relazioni con il territorio di CSEN Firenze, che ha promosso l’attivazione del patrocinio. In qualità di giocatrice e conoscitrice diretta del settore, ha saputo cogliere il potenziale sociale e aggregativo del mondo ludico, individuando al tempo stesso le opportunità di supporto che CSEN può offrire alle associazioni del territorio. Una visione che mira a rafforzare il legame tra ente e realtà ludiche locali.
Eventi come Calenzano in Gioco dimostrano come il gioco possa essere un efficace strumento educativo, capace di sviluppare competenze relazionali, creative e cognitive, coinvolgendo persone di tutte le età.
Un evento in crescita nel panorama ludico toscano
Il successo di Calenzano in Gioco 2026 rappresenta un segnale positivo per tutto il settore ludico e associativo. L’ampia partecipazione e la qualità delle attività proposte consolidano il ruolo dell’evento come appuntamento di riferimento per il gioco in Toscana.
Ci salutiamo con un arrivederci, pronti a sostenere la prossima edizione!




